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Un secolo di storie. Il transatlantico Conte Biancamano al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci

Mercoledì 17 dicembre 2025 alle ore 16.30 presso l’Archivio di Stato di Genova si terrà la presentazione del volume Un secolo di storie. Il transatlantico Conte Biancamano al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci a cura di Giovanni Pietrangeli.

Varato nel 1925 e in servizio fino al 1960, il transatlantico Conte Biancamano è stato uno dei protagonisti della storia della navigazione italiana nella prima metà del Novecento. 

Ripercorrere le vicende di questa nave consente di aprire uno sguardo particolare su alcuni dei momenti più significativi di questo secolo. Dall’epoca d’oro dei viaggi d’oltreoceano, quando servì le linee del nord e del sud America per clientele dalla prima alla terza classe, al periodo fascista durante il quale navigò verso l’Africa orientale, l’India e la Cina, fino al conflitto mondiale quando fu requisita per il trasporto di personale militare americano e al dopoguerra in cui divenne la prima nave passeggeri ad essere riallestita in Italia presso Fincantieri a Genova. Quando nel 1960 il Biancamano venne posto in disarmo, l’allora Museo della Scienza e della Tecnica di Milano ne acquisì il ponte di comando, il salone delle feste e alcune cabine, oggi conservati nel Padiglione Aeronavale.

Il volume che verrà presentato contribuisce alla valorizzazione e conoscenza di un patrimonio messo a disposizione della ricerca in tempi relativamente recenti e che è avvicinabile con molteplici prospettive di studio: dalle indagini quantitative di storia economica, alle ricerche sull’evoluzione delle tecniche di navigazione, alla storia sociale degli equipaggi.

Si tratta del Fondo dei giornali nautici conservato dall’Archivio di Stato, che deriva da diversi versamenti effettuati dalla Capitaneria di Porto di Genova – tra il 1955/58 e nel 2016 – costituito dai giornali di bordo delle imbarcazioni civili compilati, tra la fine dell’ottocento e gli anni ottanta del secolo scorso, a norma degli artt. 173-178 del Codice della navigazione.

I giornali sono suddivisi in diverse tipologie: inventario di bordo, giornale generale e di contabilità, giornale di navigazione, giornale di boccaporto e giornali di macchina. Per le navi petroliere, in virtù di norme per la prevenzione dell’inquinamento, è previsto anche un “Registro degli idrocarburi”.

Il fondo genovese è costituito da alcune decine di migliaia di unità archivistiche, originariamente pervenute in estremo disordine, attualmente parzialmente inventariato, che presenta comunque delle frammentarietà e delle discontinuità cronologiche.  Mentre l’inventariazione prosegue, quanto è stato finora ordinato (circa 22.000 unità!), ha già permesso produzioni editoriali che hanno restituito una messe notevole di storie e narrazioni.

Non va infine dimenticato un altro protagonista, l’Archivio Storico Fincantieri, che ha offerto per la realizzazione di questo libro preziose serie archivistiche contenenti documenti, progetti e immagini. Si tratta di un altro orgoglio locale,  posto sotto tutela dalla soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria, con specifico riferimento a quanto conservato presso il cantiere navale Muggiano di La Spezia, che ha autorizzato tra il 2005 e il 2009 un intervento di riordino e inventariazione.

Una meravigliosa sinergia archivistica che ha permesso di portare a termine efficacemente un complesso percorso di ricerca e che invita a ulteriori, inesauribili indagini. 

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