Carte di marmo: le fonti d’archivio del volume Marmor nostrum in Mare Nostrum
Mercoledì 28 gennaio ore 16.30 presso la Sala Conferenze dell’Archivio di Stato di Genova si terrà l’incontro “Carte di marmo: le fonti d’archivio del volume Marmor nostrum in Mare Nostrum, Genova e l’affermazione di una Repubblica del marmo in Età Moderna”.
Dopo la presentazione del volume Marmor nostrum in Mare Nostrum, avvenuta prima di Natale presso la Camera di Commercio di Genova, in questa occasione l’autore Roberto Santamaria, storico dell’arte e funzionario dell’Archivio di Stato, in dialogo con Giacomo Montanari, storico dell’Arte e Assessore alla Cultura del Comune di Genova, approfondirà le fonti utilizzate per portare a termine un lavoro quasi trentennale, fatica sfociata in uno splendido volume già definito “rivoluzionario” per la storia artistica genovese in età moderna.

Il libro infatti si basa su un’architettura documentaria senza la quale non sarebbero state possibili le eccezionali scoperte relative al mercato del marmo in area mediterranea e del ruolo di Genova come fulcro primario: sono più di mille i documenti d’archivio analizzati per studiarne produzione e commercio tra ‘500 e ‘600 e una cinquantina gli archivi visitati – tra cui quelli di Massa, Firenze, Roma, Napoli e Palermo. Ma sono indubitabilmente i fondi dell’Archivio di Stato di Genova, e in particolare il monumentale fondo notarile, i protagonisti indiscussi.
Il confronto e la relazione tra i documenti genovesi e quelli conservati in altri istituti hanno permesso all’autore di creare una fotografia precisa e innovativa di un network del marmo che coinvolgeva marmorari, artigiani, imprenditori e ancora botteghe artistiche, cave e cantieri, con la propulsione garantita dal porto di Genova e i suoi saperi pertinenti al trasporto via nave, persino di materiali particolari come la pietra, pesante e voluminosa, ma anche delicata.
Per valorizzare questo evento di approfondimento, una selezione dei documenti genovesi che sono stati studiati verranno esposti e illustrati al pubblico.
L’ingresso è gratuito (max 90 posti)
È consigliata la prenotazione al seguente link: Modulo di prenotazione.

