Gli interventi della Soprintendenza in ambito archivistico nel 2025

Nel corso del 2025 la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Liguria – Archivio di Stato di Genova ha finanziato i seguenti interventi, volti alla tutela e alla conservazione dei beni archivistici pubblici e privati dichiarati di notevole interesse storico:

  1. Restauro di documentazione dell’archivio storico del Comune di Apricale (IM), in particolare le unità indicate come Faldone n. 13, Faldone n. 15, Registro n. 2 Conti della confraternita di S. Spirito (1520-1701), Registro n. 3 Catasto (1682);
  2. Restauro di documentazione dell’archivio storico del Comune di Garlenda (SV): 8 registri (sec. XVII-XVIII), tra cui tra cui due registri catastali di Garlenda e Paravenna, e un “Registro dei risultati”, danneggiati a seguito di eventi meteorologici avversi;
  3. Lavori conservativi sul Fondo Olivieri relative all’Opera per il riscatto delle fanciulle more. La documentazione è costituita dalle lettere ricevute dal sacerdote Nicolò Giovanni Battista Olivieri nell’ambito dell’attività dell’Opera; è raccolta in 6 volumi, di cui cinque conservati presso l’Archivio dei Cappuccini di Genova ed uno presso l’Archivio diocesano di Genova (1829 – 1882). Compreso nell’intervento è un volume contenente le lettere inviate all’Olivieri in merito alla causa di beatificazione di Giovanni Battista De Rossi, avo dell’Olivieri (Archivio dei Cappuccini di Genova, 1819 – 1843);

Fondo Olivieri, Opera per il riscatto delle fanciulle more

  1. Prima fase del Censimento degli archivi di minore dimensione demografica, relativa ai Comuni con un numero di abitanti inferiore a 1500. L’indagine, che si concluderà nei primi mesi del 2026, ha riguardato gli archivi dei Comuni della provincia della Spezia – Bonassola, Borghetto di Vara, Brugnato, Calice al Cornoviglio, Carro, Carrodano, Deiva Marina, Framura, Maissana, Monterosso al Mare, Pignone, Riomaggiore, Rocchetta di Vara, Sesta Godano, Vernazza e Zignago – e alcuni Comuni della provincia di Genova – Castiglione Chiavarese, Coreglia Ligure, Lorsica, Favale di Malvaro, Orero e Santo Stefano d’Aveto;
  2. Prima fase del censimento degli archivi delle ex Istituzioni pubbliche di Assistenza e beneficenza, ora divenute Fondazioni o Associazioni, della Città Metropolitana di Genova;
  3. Ricognizione e descrizione dell’Archivio della Fondazione e Collegio Brignole Sale Negroni e annesso archivio della Casa della Missione dei padri Vincenziani;
  4. Digitalizzazione delle pergamene dell’archivio storico del Comune di Noli (SV). Le immagini sono disponibili su Archivi in Liguria;
  5. Riordinamento, schedatura, inventariazione sommaria e redazione di schede SIUSA/SIA della documentazione afferente a fondi diversi conservata presso il Museo Perrando e l’ex Ospedale S. Antonio di Sassello;
  6. Ultima fase della ricognizione e descrizione dell’archivio storico del Comune di Pieve di Teco. I risultati dell’intervento sono disponibili su Archivi in Liguria;
  7. Schedatura con software Arcanamente di cartelle cliniche dell’ex Ospedale psichiatrico di Cogoleto (GE), nell’ambito del progetto del MiC Carte da legare: circa 800 cartelle Uomini riferite agli anni 1920-1922
  8. Ricognizione e descrizione dell’archivio IPSEMA – Istituto di previdenza per il settore marittimo, conservato da INAIL – Direzione regionale per la Liguria;
  9. Inventariazione dell’archivio della famiglia e impresa Agnesi di Imperia.

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