Primi restauri di volumi della Biblioteca Aprosiana di Ventimiglia
Giovedì 19 febbraio 2026 presso la Sala Consiliare del Municipio di Ventimiglia si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei restauri dei primi manoscritti e volumi a stampa della Biblioteca Aprosiana di Ventimiglia.
La Biblioteca Aprosiana
Fondata nel 1648 da Padre Angelico Aprosio presso il convento degli Agostiniani di Ventimiglia, la Biblioteca Aprosiana è stata la prima biblioteca aperta al pubblico in Liguria ed è una delle biblioteche storiche più importanti d’Italia. Fanno parte del Fondo antico oltre 9.000 unità, dal XVI al XIX secolo, tra cui 203 incunaboli, 2523 cinquecentine e decine di manoscritti.
A seguito della ristrutturazione dei locali di conservazione avvenuta alcuni anni fa, il patrimonio ha ora una collocazione definitiva, fatto che ha permesso di concludere la catalogazione in Indice SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale) e la contestuale disamina dello stato di conservazione dei materiali librari e manoscritti, ad opera di personale professionalmente qualificato fornito con convenzione dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri, dott. Marco Vincenzi e dott. Giovanni Russo.
L’intervento di restauro
Grazie ai finanziamenti del Ministero della Cultura ottenuti nel 2024 dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Liguria sulla programmazione 2025-2027, nel 2025 è stato possibile affidare la prima tranche di lavori a due restauratrici, Chiara De Nicolai del Laboratorio Biblion e Rosangela Lamera del laboratorio Ars Libraria, iscritte all’apposito Albo del MIC e tra i collaboratori della Soprintendenza.
L’intervento di restauro ha riguardato quattro unità manoscritte e cinque unità a stampa (incunaboli, ossia volumi a stampa realizzati fino al 1500), selezionate tra quelle più deteriorate e più significative per la storia della Biblioteca e della Città. Finalità dell’intervento è stata la stabilizzazione dei materiali nel rispetto dei principi di minimo intervento conservativo, secondo le indicazioni previste all’interno del Capitolato Tecnico Speciale Tipo redatto dall’ICRCPAL con la collaborazione della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
Le opere restaurate
Sono stati sottoposti a restauro i seguenti manoscritti:
- Ms 14: Marchesinus, Johannes, De mensibus Hebraeorum, XIV-XV sec.
- Ms 28: Liber super primam partem dialogorum, XIV-XV sec.
- Catalogo Rossi: Il catalogo della biblioteca Aprosiana compilato da Girolamo Rossi dopo il completo riordino nella nuova sede, fatta costruire da Thomas Hanbury e inaugurata nel 1901
- Catalogo Rolando: il catalogo redatto dal canonico Andrea Rolando, bibliotecario dal 1857
e i seguenti incunaboli (le collocazioni CINQ sono storiche, non si tratta di cinquecentine):
- INC 130: Practica Io. Serapionis dicta breuiarum. Liber Serapionis de simplici medicina. Venezia, 1497
- INC 132: Si tratta di un’edizione stampata a Venezia nel 1500 col titolo Legende sanctorum, ossia l’opera di Jacopo Da Varagine, o da Varazze (1230-1298 ca), più conosciuta sotto il nome di Legenda Aurea, di grande diffusione nel medioevo e nei primi secoli della stampa, che contiene la narrazione delle vite di oltre 150 santi dell’antichità
- CINQ I 9 3: Si tratta della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio in un’edizione impressa a Venezia nel 1496
- CINQ I 9 12: Casus longi super sextum decretalium compilati in alma uniuersitate pictauensi. Lione, tra il 1483 e il 1488
- CINQ I 9 15: Tabula super libros sententiarum cum Bonauentura, Friburgo, 1493






Rassegna stampa
- Il Secolo XIX. Ventimiglia, restaurati i primi volumi dell’Aprosiana
- Riviera Time. Ventimiglia, svelati i primi restauri degli storici volumi della biblioteca Aprosiana
- Riviera24. Ventimiglia, presentati i primi volumi restaurati della Biblioteca Aprosiana
- Sanremo News. Fondo antico, Ventimiglia restaura i volumi della biblioteca Aprosiana
- Redazione Il Nazionale. Fondo antico, Ventimiglia restaura i volumi della biblioteca Aprosiana

